E ‘ DI NUOVO GOOGLE RIVOLUZIONE

Google non si ferma proprio mai: Wave e Google Editions.
Yahoo! e Microsoft stanno cercando di coprire tutte le aree di interesse on line con i proprio servizi. Google, invece, crea nuovi servizi per inventare nuovi interessi. Proprio in questi giorni sono stati presentati due nuovi prodotti.
Google Editions rappresenta la risposta al crescente interesse per la prossima mania del web: i libri elettronici chiamati ebook. Il servizio sarà accessibile per prima solo al mercato americano e poi a tutta Europa. Sarà accessibile con account a pagamento flat e avrà fin da subito 600 mila libri elettronici. Oltre che dal web sarà possibile accedere al servizio anche attraverso cellulari, chioschi elettronici e da tv digitale. Questa nuova possibilità nasce dal servizio Google Book che ha permesso a milioni di studenti di poter interagire con le 5.400 biblioteche pubbliche per la consultazione di testi. Ora il servizio cambia e viene aperto il più redditizio e ampio servizio di acquisto di ebook a livello mondiale. Sempre Google ha annunciato la possibilità di mettere in commercio il proprio GBookReader per poter sempre interagire con il servizio e creare un nuovo modello per l’acquisto, la consultazione e la gestione del settore editoriale.
Google Wave è invece il nuovo barattolo di idee di Google. Questa nuova onda punta a ridefinire il flusso comunicativo del web fornendo alle stesso tempo comunicazione e cooperazione tra idee, multimedialità, mappe e strumenti di elaborazione. L’idea è quella di andare oltre alle email, gli istant messenger, ai link e i social network. Tutte le informazioni vengono gestite e rese a disposizione in un nuovo spazio multimediale dove la parola d’ordine è “tempo reale”: mentre qualcuno scrive, i partecipanti vedranno le parole comporsi sullo schermo. Google Wave si presenta come un’applicazione web munita di un’interfaccia pulita, ma ricca di possibilità. Sarà visionabile in tutti i browser con una preferenza per Google Chrome e Android. La Wave, una volta aperta, è uno spazio sensibile e modificabile. Se ad esempio si è in tre e si vuole parlare privatamente con una persona, è possibile isolare la conversazione senza uscire dall’onda. E’ anche possibile non far vedere cosa si digita in tempo reale, attivando la funzione di draft. Se si installa Google Gears, l’interazione di Wave coi contenuti del computer è pressoché totale, e per condividere contenuti basterà prenderli e trascinarli. Su un sistema touch screen, una goduria digitale per gli amanti del vizio tecnologico.
Siamo di fronte a una nascita di nuovi servizi e di nuove possibilità.
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